Chiarimento costi website su #windowsazure

Qualche giorno fa, analizzando i dati di consumo di questo blog su Windows Azure, sono incappato in un elemento poco chiaro relativo appunto all’attribuzione dei costi.

Nel dettaglio dei consumi scaricabile dal portale, ho infatti notato un consumo fisso di 4 ore al giorno relativo a “cloud services”. Nel dettaglio, una delle righe incriminate è questa:

11/17/2013,”””Cloud Services”””,”””xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx”””,,”””Compute Hours”””,,”””Hours”””,4.00000800,”””West Europe”””,”””Web Sites – Shared”””,”””mlblog”””,”””wpblog.michelelocuratolo.com,www.michelelocuratol”””,,”””Compute Instance”””

Dato che uso la stessa sottoscrizione di Windows Azure anche per altri scopi, non mi tornava il motivo per cui, giornalmente, 4 ore di coputazione fossero attribuite ad un cloud service associato al website. Ho quindi chiesto chiarimenti al supporto (che devo dire, è stato estremamente veloce nel prendere in carico la richiesta).

La risposta non si è fatta attendere: quando configurate un website su Windows Azure e volete associargli un nome di dominio, dovete passare dall’istanza free a quella shared.

Non appena modificate questa impostazione, verrete allertati che, questa configurazione comporta dei costi. Il costo, come specificato qui, è di 0,1675 ore di calcolo di servizi cloud per ogni ora in cui il servizio web è attivo.  Questo, moltiplicato per 24 ore, comporta un “costo” di 4 ore di servizi cloud al giorno. Il prezzo in € deve poi essere calcolato in base alla vostra sottoscrizione.

Quindi, se configurate il vostro website in una istanza shared e vi trovate le 4 ore al giorno di servizi cloud, non preoccupatevi. E’ tutto normale.

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