Disgusto mattutino. Povera italia

E’ difficile arrivare la mattina in ufficio, leggere certe notizie, e continuare serenamente la propria giornata.
Si, lo so, ci sono cose ben peggiori nella vita, ma per chi su internet c’è, con un blog, con un sito personale, con una community, con uno spazio qualsiasi, la notizia lascia letteralmente con l’amaro in bocca.

Leggere cose come:

qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé spese, burocrazia, procedure”

non può che farmi riflettere su quanto inutile sia continuare a pensarci, ad incazzarsi, ad amareggiarsi.
Penso che in italia (volutamente scritto con la lettera minuscola), ci siano problemi ben più seri che dovrebbero essere affrontati. Penso che chi ci governa, dovrebbe credere maggiormente nel potenziale di internet, e non buttarci quarantamilionidieuro e cercare di stroncare tutto il resto. Penso che chi ci governa, dovrebbe uscire le palle ogni tanto, e non piagnucolare in continuazione. Penso che chi ci governa, da qualsiasi lato dello schieramento politico ormai ridotto ad un orgia cirolare, dovrebbe smetterla di temere internet, di averne paura e dovrebbe affrontarla, guardandosi allo specchio e mettendosi una mano sulla coscienza (si…un politico con una coscienza è come aspettarsi che una pornostar sia vergine). Penso che chi ci governa, dovrebbe vivere con 1200€ al mese. Penso che chi ci governa, con 1200€ al mese, dovrebbe aprirsi un blog e pagare la stessa tassa. Penso che chi ci governa ogni tanto DOVREBBE LAVORARE.

Penso che in italia, non ci vorrei più stare.

PS: la notiza è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.