Microsoft, F1 e news poco chiare

Oggi, come tutti i giorni alle 13.00, ero al slito bar, con la solita piadina e con il giornale quando l’occhio mi cade su un articolo di Paolo Ciccarone dal titolo:

Microsoft sale in auto

(l’articolo è consultabile qui).
Il titolo naturalmente ha attratto la mia attenzione, ma la notizia, di per sè, non era nuova quindi….stavo per andare avanti senonchè l’occhio mi cade prima sul sottotiolo: “A Bill Gates monopolio delle centraline elettroniche?” che mi ha fatto subito pensare: “ecco un’altro anti Microsoft”, ma la cosa che mi ha spinto a leggere l’articolo per intero è stato in modo particolare l’occhiello: “il retroscena Dalla Formula 1 una notizia che può prefigurare scenari inquietanti” [:-|].
‘Aspita….addirittura scenari inquietanti? Vediamo un po’ cosa il Sig. Ciccarone intende.

“E uno si chiede: e che ce ne frega? Tanto non cambia la storia […cut…].Invece è la classica notizia destinata a sconvolgere il mondo, non solo dell’auto, ma del mondo. “

Stò ancora cercando di decifrare l’ultima frase ma l’articolo mi incuriosisce sempre di più! Mamma mia….sconvolgere addirittura il mondo! Andiamo avanti!

“soprattutto, rischia di coinvolgerci tutti in un gioco in cui noi siamo le pedine, altri i manovratori”

cccipicchia!!!!! Un novello Dan Brown!

“Il mercato dei computer, per quanto in espansione, negli ultimi due anni sta però segnando il passo: ergo, non si vendono più computer col ritmo di prima, quindi non si vendono più programmi col ritmo di prima e pertanto i guadagni rischiano di precipitare. Bisogna trovare nuove soluzioni al problema. Tipo entrare nel mondo dei motori”

Ma chi l’ha detto che il mercato dei computer stà segnando il passo? Certo, non si può pretendere che il volume delle vendite sia pari a quello di 5 anni fa, ma da qui a dire che “stà segnando il passo” ce ne passa. E poi…qualcuno gentilmente mi spieghi il perchè devo scandalizzarmi se una azienda decide di investire e sviluppare in un nuovo settore, come quello dei motori. Dov’è il problema? E’ come criticare la Saab che ha deciso di dedicarsi al mondo dell’auto dopo quello degli aerei. Al solito, come spesso accade nell’ultimo periodo, se qualcosa la fa Microsoft, è per forza sbagliata (vedi la storia del formato PDF in Office 2007). Ma andiamo ancora avanti.

“Di fatto, la Microsoft, pur non avendo alcuna esperienza nel settore, sta portando via agli operatori tradizionali la vetrina e il campo di ricerca offrendo grosse cifre per accaparrarsi gli appalti offerti dalla federazione e dai promotori che vogliono ridurre le spese nelle competizioni agonistiche”

Questa mi piace: “senza alcuna esperienza“. Ora….da qualche anno ormai si stente parlare di Microsoft Automotive e delle ricerche della stessa nel settore automobilistico (e lo sappiamo che Microsoft, in quanto ad investimenti sulla ricerca, non risparmia). In che contesto si colloca la mancanza di esperienza? Dubito che si riferisca alla realizzazione di software. Il contesto può essere quello automobilistico? Se si, su che basi viene fatta questa affermazione? E poi: “offrendo grosse cifre per accaparrarsi gli appalti offerti dalla federazione“. Messa così sembra quasi una accusa di corruzione.

“Se oggi la F.1 è arrivata a certi livelli è grazie alla Magneti Marelli, che ha battuto nella sfida la Siemens, la BOSCH, la PI (i fonitori giapponesi di Honda, Toyota e Nissan) e tanti altri ancora”

Come volevasi dimostrare. Se lo fa qualcun’altro, è concorrenza. Se lo fa Microsoft è abuso di posizione dominante.

“Ma se c’è un fornitore unico, cosa faranno queste aziende? Dovranno cercare altre soluzioni che, però, l’offerta Microsoft a tutto campo nel mondo dei motori, blocca sul nascere”

??? Sig. Ciccarone, mi spiega con parole semplici il perchè l’offerta Microsoft blocca le altre iniziative sul nascere? Perchè è economicamente conveniente? Perchè è tecnologicamente evoluta? Perchè rispecchia le richieste del cliente?

“Ma se questa lingua unica è quella della Microsoft, che può offrire anche i programmi e il controllo dei vari sistemi, le altre aziende elettroniche sono destinate a sparire, e voi, al volante della vostra auto sul lungomare di Bari, rischiate di essere controllati in tutti gli aspetti della vostra vita”

L’ho detto: un novello Dan Brown. Sig. Ciccarone…MA CHE DIAVOLO STA’ DICENDO? Se Microsoft entra nel settore automobilistico potrà controllare tutti gli aspetti della mia vita? Ma su quali basi si poggia la sua affermazione? Che cosa vuole ottenere con queste affermazioni? Sig. Ciccarone, i sistemi di controllo ci sono già e sono indipendenti dalla Microsoft. Lei per caso pensa che se con sistemi operativi diveri e/o tecnologie diverse, la cosa cambierebbe?

Sig. Ciccarone, se qualcuno oggi vuole controllare me, lei o chiunque altro, lo fa con o senza Microsoft, e gli ultimi fatti di cronaca ne sono la riprova. Quindi smettiamola di far scorrerei le dita sui tasti di una tastiera solo per buttare giù 2 righe da far pubblicare su un giornale (è l’equivalente della frase: “non aprire bocca solo per dare aria ai denti”).
Lo ammetto, l’articolo è a tratti poetico ma per carità….non è un quotidiano il posto per scrivere certe cose.

Ciao

PS: i commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Questa limitazione è dovuta al problema dello spam sui blogs. Scrivo questo per evitare che qualcuno pensi che abbia bloccato i commenti apposta. Se qualcuno, ed in particolare il sig. Ciccarone, volesse replicare, può farlo registrandosi al sito o, se non vuole effettuare la registrazione, può inviarmi una mail che io pubblicherò.