Microsoft-Surface-Pro

Prima settimana su #surface #pro

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Inutile negarlo: da quando il Surface è stato presentato, il desiderio di prendere un Surface PRO mi ha sempre accompagnato. Per vari motivi ho sempre rimandato l’acquisto finchè qualche giorno fa, esigenze personali (vecchio portatile malconcio) e opportunità si sono allineate e mi hanno permesso di acquistarne uno usato. Sicuramente, per le mie esigenze, il Surface PRO 2 con 256gb di HD e 8GB di ram sarebbe stato perfetto ma non rispondeva alle esigenze di budget.

Ma andiamo per gradi Sorriso

L’ESIGENZA

Come accennato all’inizio del post, per una serie di motivi che non stò  dettagliare, ho l’esigenza di lasciare il vecchio portatile. In ufficio ho il portatile aziendale ma mi mancava una macchina per lo sviluppo personale quindi, dovevo trovare un sistema che andasse bene per le mie esigenze che posso riassumere in questi punti:

  1. necessità di una macchina x64 per sviluppo su windows phone: come noto infatti, l’emulatore di windows phone richiede hyper-v che gira solo su macchine x64. quindi questo era il primo requisito.
  2. buona dotazione per sviluppo: attualmente sviluppo molto in ambiente web e abbastanza su windows phone quindi ho bisogno di una macchina abbastanza performante che mi permetta di usare Visual Studio senza troppi rallentamenti
  3. una macchina leggera: dopo svariati anni in cui mi muovo con mezzi pubblici o moto, sento l’esigenza di una macchina molto leggera da portare in giro.
  4. possibilità di usare la penna: scrivo molto. ho sempre con me un blocco per prendere appunti, disegnare schemi, buttare giù idee quindi avere un dispositivo che mi permettesse di scrivere usando la penna era tra i requisiti principali
  5. buona durata della batteria: non rientra tra i requisiti fondamentali ma avere una autonomia superiore alle 2 ore non mi dispiace affatto.
  6. budget: spesso si sottovaluta questo aspetto ma, di fatto, non volevo spendere molto.

A parte il quarto requisito, sul mercato si trovano diversi sistemi che avrebbero soddisfatto le mie esigenze ma, sebbene non fondamentale, l’idea di poter usare la penna non mi dispiaceva affatto. Ho puntato quindi sul Surface, ma prima di procedere all’acquisto, avevo dei dubbi da chiarire.

I DUBBI

Il passaggio da un portatile ad un “tablet++” è stata accompagnata da una serie di dubbi non indifferenti. Primo tra tutti: come si lavora su uno schermo da 10,6’’ ? Era la cosa che mi spaventava di più. Generalmente in ufficio lavoro con un doppio monitor (e ne vorrei un terzo) . A casa usavo un portatile da 15’’ quindi è naturale avere preoccupazioni di questo tipo. Ricordo infatti che, nel mio caso, lo scopo del Surface non è quello di affiancare il portatile ma di sostituirlo. La cosa che più frequentemente mi è stata detta è che basta attaccare un monitor esterno per risolvere il problema. Purtroppo però in casa non ho un vero e proprio studio quindi mi è difficile attrezzare una postazione. Questo mio dubbio, nonostante le tante domande che ho fatto e le recensioni che ho letto, non ha mai trovato una risposta certa. Mi è stato sempre detto che ci si riesce a lavorare abbastanza bene ma che, alla lunga, stanca un po’. Dopo una settimana di utilizzo, non posso che confermare questa impressione. Personalmente uso il portatile personale la sera, quando sono a casa e, per quelle ore di utilizzo, mi ci stò trovando abbastanza bene ma mi rendo perfettamente conto che, se dovessi lavorarci 8 ore al giorno, 5 giorni su 7, senza monitor esterno sarebbe dura. Considerate questa cosa se state valutando l’acquisto di questo device come sostituto al vostro notebook.

Un secondo dubbio che mi ha accompagnato durante la scelta era relativa alla tastiera. Che voi scriviate codice o scriviate in word, avere una tastiera comoda è un requisito fondamentale. A questo proposito, sul Surface, oltre alle varie tastiere usb o bluetooth, potete usare 2 tipi di tastiere/cover diverse: la touch cover e la type cover.  Premetto che, avendole provate entrambe, posso affermare che nessuna delle 2 è adatta ad un uso intensivo. Se scrivete tanto, ma davvero tanto, dotatevi di una tastiera completa. Tra le 2 però, la touch è decisamente scomoda. Sicuramente bella e leggera ma l’assenza di feedback sulla pressione dei tasti la rende scomoda per un uso che supera quello di inserimento delle password. Dotatevi quindi subito di una type cover se non volete impazzire. Si tratta comunque di una tastiera limitata ma sicuramente è più comoda della prima e, i tasti retroilluminati la rendono comoda da usare al buio.

Il terzo dubbio è relativo a Visual Studio utilizzato sullo schermo piccolo. Su questo punto, mi sento di affermare che non ci sono particolari problemi. Visual Studio può essere usato comodamente in modalità full screen. Questa modalità nasconde di fatto le varie toolbar e vi permette di concentrarvi sul codice. Se su un monitor di grandi dimensioni vi permette di avere più spazio e si più considerare una comodità, sul 10,6’’ la modalità full screen è un must. Non provateci nemmeno a lavorare con le varie toolbar ed i vari box aperti. Per il resto, nessun problema particolare. I 4GB di ram non sono il massimo ma su progetti normali si riesce a sviluppare tranquillamente. Se poi sviluppate per Windows Phone, è molto comodo poter interagire con l’emulatore usando il touch screen del Surface.

Quindi?

Quindi, dopo una settimana di utilizzo, posso ritenermi molto soddisfatto dell’acquisto. Certo, una settimana non è ancora un tempo significativo per aver valutato tutti i casi d’uso ma, al momento, non mi posso lamentare.

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In questi giorni ho avuto modo di prendere una serie di appunti usando l’accoppiata one note + penna ed il risultato è stato superiore alle aspettative. Ho dovuto poi lavorare ad un paio di documenti e l’ho fatto usando senza particolari problemi usando la type cover. Ho erogato un webinar on line mostrando slide in power point, codice in visual studio e video ed il sistema ha funzionato senza il minimo rallentamento.

en-INTL_L_Surface_2_Type_Cover_Magenta_N7W-00004_mncoHo lavorato (lo ammetto) poco in Visual Studio e, sebbene la comodità del doppio monitor da 19’’ non si batte, non ho sofferto particolarmente (mi aspettavo peggio).

Ma il top è stato ridurre drasticamente il peso di quello che mi trascino quotidianamente quando vado a lavoro. Non ho pesato il mio zaino prima ma, adesso, è decisamente leggero.

Quindi, il mio personale parere è che si riesce a lavorare abbastanza bene anche su uno schermo di 10,6’’. La dotazione hardware, a meno che non usiate molto le macchine virtuali, non soffre di particolari problemi di performance. Visual Studio in full screen è usabilissimo e, una volta abituati alle dimensioni della tastiera, si riesce a scrivere senza stancarsi troppo. Se poi dovete lavorarci parecchie ore al giorno e ne avete la possibilità, valutate l’utilizzo della docking station, monitor esterno e tastiera completa.

Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarmi.

One thought on “Prima settimana su #surface #pro”

  1. Io debbo dire che dopo un mesetto mi trovo bene a casa anche con il surface2. Posso dire che nel mio caso l’esigenza era quella di un Tablet e non di un pc, avendo comunque cambiato il portatile da poco.

    Per casa va più che bene, quando debbo aprire visual studio uso una vm su azure o sul serverino di casa, e per preparare qualche slide power point va più che bene. Lamento un po di carenze sulle applicazioni (es mi manca zite), ma debbo dire che è una bella macchina.

    Sarei curioso di capire come va il pro, visto che sono abituato a macchine decisamente “arrabbiate” con cui lavorare, anche se alla fine l’avere un SSD è quello che conta veramente. (purtroppo ho visto che non esiste i7 per Surface Pro)

    Se avessi la certezza di una connessione Telecom decente nella mia casa/ufficio e di una connessione certa dal cliente/evento, ti assicuro che probabilmente andrei in giro anche io con il Surface2 :) ed userei poi le VM da casa con il remote desktop :).

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