Trasparenze, Gradients ed effetti 3D con .NET CF

Che la “User Experience” stia diventando elemento importantissimo nello sviluppo delle applicazioni, è cosa nota. Lo fanno “pesare” i clienti (il software di xxxxx è più bello) e, più in generale, gli utilizzatori (un software “brutto”, non si vende. punto).

L’ interesse verso la User Experience è evidente anche dall’ ecosistema di software e tecnologie, il cui compito è quello di facilitare lo sviluppo di applicazioni “cool”.

In ambito Mobile, purtroppo, l’ aspetto estetico è stato spesso tenuto in secondo piano a causa di 2 (IMHO) fattori:

  1. difficoltà implementativa (in generale): chi ha lavorato con versioni precedenti alla 5.0 di Windows Mobile sa a cosa mi riferisco. Era già complesso sviluppare l’ applicazione (quasi sempre data entry) che mancava il tempo (ed il budget) per fare qualcosa di “bello”.
  2. Mercato: il mercato relativo alle applicazioni mobile era considerato “di nicchia”, quindi con pochi investimenti soprattutto nel campo della “User Experience”.

Poi un giorno arrivò Apple con il sui iPhone che stravolse il concetto di interfaccia utente sui dispositivi mobili e stimolò molti produttori (htc in primis), a concentrarsi nella realizzazione di interfacce utente accattivanti.

Ma lo scopo di questo post non è quello di discutere di interfacce, quanto quello di segnalare un articolo dal titolo molto esplicativo:

Implementing Transparency, Gradients, and 3-D Glass Effects on .NET Compact Framework Controls

Nell’ articolo viene spiegato come, in modo molto semplice, sia possibile realizzare effetti di trasparenza, gradienti ed effetti 3-D con il nostro amato .NET Compact Framework.

Già, molte volte, soprattutto quando si pensa a Windows Mobile, si pensa che realizzare determinate “features” sia complesso ed improponibile.

Era vero, in passato. Oggi (fortunatamente) non più Smile.

Il mio consiglio è quello di dare uno sguardo all’ articolo, ed eventualmente decidere di dare un po’ di brio alle vostre applicazioni Smile.

Buona lettura!

Articolo segnalato anche su UgiMobile.