Why Workflows?

Mi fu chiesto durante il workshop “Workflow & Communication Foundation”: “perchè usare workflow?“. Una cosa simile mi è stata chiesta in una riunione due giorni fa: “ma serve?“. In ambedue i casi la mia risposta è stata: “workflow semplificherà notevolmente la realizzazione dei flussi funzionali dei software. Resterà comunque congruente con il resto dell’applicazione e fornirà innumerevoli servizi che oggi non si sviluppano per mancanza di tempo“.

Qui sono stato un po’ sintentico…lo so. Quello che cerco di far capire tutte le volte è che oggi, nel nostro codice, scriviamo continuamente workflow. Quello che ci da Windows Workflow Foundation è un runtime integrato con il .NET Framework (con tutti i vantaggi che ne derivano), ci da la possibilità di definire graficamente quale deve essere il flusso della nostra applicazione (e dici niente: prima te lo disegnavi su carta e poi lo traducevi in codice), ci da la possibilità di estendere i servizi di base, di creare delle custom activity, di hostare il designer nelle nostre applicazioni etc.

Nulla che non si potesse fare prima, sia chiaro, ma a che prezzo?

Lo spunto per questo post mi è stato dato da quest’altro post di Kavita Kamani in cui l’autore scrive:

Workflows allow you to model your solution visually, and allow you to use a powerful mix of imperative code and declarative activities and rules to get the same task done. At run-time, the graph of activities that you created is interpreted and execution proceeds along the links you defined

A completamento di un post da titolo “Why Workflows”, qualche mese fa ci fù una breve discussione sul nostro forum che potrebbe essere intitolata: “When Workflows?”. La trovate qui.

Io e l’amico William cercheremo di dimostrare questi principi durante la nostra sessione al Workshop “.NET Present & Future”. Come lo faremo? Semplice: realizzeremo “qualcosa” ( il riserbo verrà sciolto presto ) direttamente durante la sessione. Faremo in pratica vedere come, usando Workflow Foundation, in 1 ora e 15 minuti realizzeremo da zero qualcosa (di funzionante…state tranquilli) che senza Workflow avrebbe portato via almeno 7 giorni. E quello che faremo vedere, vi accorgerete che è tutt’altro che distante dalla realtà di tutti i giorni (non per nulla la nostra sessione si chiama “Real World Workflow“).

Se non siete ancora convinti…parliamone o….ancora meglio…registratevi al workshop Wink