[#WP7DEV] Considerazioni sulla modalità trial

windowsphone_logoNel mio precedente post, relativo alle novità introdotte nel Marketplace di Windows Phone 7, rimarcavo l’importanza di offrire una modalità trial per le proprie applicazioni. I dati diffusi da Microsoft infatti, evidenziano come, offrendo ai clienti la possibilità di provare l’applicazione prima di provarla, le possibilità che esse vengano acquistate aumenta notevolmente:

  1. Le applicazioni che supportano la modalità trial vengono scaricate 70 volte in più delle applicazioni non in trial. Considerando che, come dicevo prima, gestire questa modalità nelle nostre applicazioni è decisamente semplice, non farlo vi fa perdere molti potenziali clienti.
  2. Le applicazioni con trial rendono 10 volte di più di quelle non trial (che non è poco)
  3. Le applicazioni con trial vengono acquistate molto velocemente: più della metà nell’arco di 1 giorno e molte nel giro di 2 ore

Per noi sviluppatori, implementare il controllo relativo alla modalità trial è molto semplice: basta controllare il valore (bool) della variabile IsTrial() dell’oggetto LicenseInformation(), del namespace Microsoft.Phone.Marketplace.

private bool IsTrial = new LicenseInformation().IsTrial();

Non mi dilungo sui dettagli implementativi visto che la rete è piena di esempi (vedi ad esempi qui, qui, qui, qui). In questo post mi interessa maggiormente fare alcune considerazioni relative al dove usare la modalità trial.

Ma procediamo per passi.

Lo scopo

Lo scopo della modalità trial deve essere quello di far provare la propria applicazione ai nostri potenziali clienti ed invogliarli all’acquisto.

Per farlo, supponendo che la nostra applicazione rispecchi le esigenze del nostro potenziale cliente, dobbiamo fornirgli la possibilità di farsi una idea precisa di cosa fa la nostra applicazione, senza però fornirgli l’applicazione completa. Preparare una buona trial (supponendo di aver realizzato una ottima applicazione Smile ) è estremamente importate al fine di convincere l’utente a finalizzare l’acquisto.

Le tecniche

Dalla nostra parte, oltre agli strumenti, abbiamo a disposizione diversi metodi per fornire una esperienza utente soddisfacente anche nelle versioni trial delle nostre applicazioni.

Sta’ a noi infatti decidere cosa fornire all’utente nella versione trial. Fermo restando che, a disposizione, abbiamo il valore bool IsTrial(), possiamo limitare la nostre applicazioni nelle seguenti aree:

  1. Funzionalità: una limitazione basata sulle funzionalità si basa sul presupposto che alcune funzionalità della nostra applicazione siano presenti ma disabilitate. In questo modo, l’utente che prova la nostra applicazione, potrà di fatto vedere l’applicazione completa in tutte le sue parti ma alcune funzionalità non saranno disponibili. Possiamo, ad esempio, impedire il salvataggio dei dati, bloccare alcune impostazioni, limitare l’accesso ai servizi etc. La limitazione basata sulle funzionalità, se fatta bene, è secondo me una delle più efficaci in quanto riesce a dare una visione completa dell’applicazione senza però infastidire l’utente.
  2. Blocchi temporizzati: un altro tipo di limitazione è quella relativa ai blocchi temporizzati. Lo scopo è quello di fornire l’applicazione completa ma che va in blocco (magari chiudendosi), dopo un determinato intervallo di tempo. Personalmente non amo questo tipo di limitazione. Il vantaggio è quello di fornire all’utente una applicazione completa ma, il blocco ad intervalli di tempo può risultare molto fastidioso.
  3. Pubblicità: è una limitazione abbastanza comune soprattutto nelle applicazioni per PC. Come è facile intuire, l’applicazione trial sarà corredata da pubblicità (che, potrebbe anche essere redditizia per lo sviluppatore). Pubblicità che viene eliminata dopo l’acquisto dell’applicazione. La scelta di questo tipo di limitazione deve essere fatto ponderando bene i pro ed i contro di questa modalità. Se da un lato forniamo al nostro potenziale cliente una applicazione completa, dall’altro dobbiamo introdurre delle modifiche al nostro layout per inserire la pubblicità e dobbiamo stare attenti al fatto che essa non pregiudichi alcune funzionalità. Con la pubblicità possiamo anche generare degli introiti che possono ripagarci dei costi di sviluppo ma stiamo attenti alle modalità di incasso. Il rischio di non raggiungere la soglia minima di pagamento è abbastanza elevata e corriamo il rischio che, al nostro utente, l’applicazione vada bene anche con la pubblicità e non formalizzerà mai l’acquisto.
  4. Numero utilizzi: altra limitazione interessante è quella relativa al numero di utilizzi. Di fatto, la nostra applicazione sarà completa ma potrà essere utilizzata solo per un numero limitato di volte. Anche qui, fornendo un numero di utilizzi troppo basso, si corre il rischio di non dare sufficiente tempo all’utente di valutare la nostra applicazione. Fornendo un numero troppo alto, si rischia di non far formalizzare l’acquisto.

 

Cosa bloccare? (qualche esempio)

Una volta viste le tipologie di limitazione che possiamo introdurre nelle nostre applicazioni, non ci resta che decidere cosa e come bloccare. Se per i blocchi temporizzati, la pubblicità ed il numero di utilizzi c’è poco da decidere, discorso a parte merita la limitazione delle funzionalità.

Quando pensiamo ad un blocco di funzionalità relativo alla nostra applicazione, cerchiamo sempre di ragionare mettendoci dalla parte dell’utente. Personalmente, la domanda che mi pongo è: “quali funzionalità della mia applicazione sono indispensabili per valutarla e decidere di acquistarla?

Sulla base delle risposte che vi darete, iniziate a decidere cosa bloccare.

Alcuni esempi li trovate semplicemente installando le varie trial che trovate sul marketplace. Applicazioni come BirdSong (client twitter), forniscono ad esempio il software completo ma senza la possibilità di inviare tweet. FeedTSO (rss reader)  non permette di salvare la password dell’account google reader. Nella mia (semplicissima) app Morse Code, non è possibile salvare nuove frasi ed il play è limitato al solo SOS.  Alcuni giochi forniscono solo un numero limitato di livelli giocabili o limitano la possibilità di sbloccare gli achivement su XBOX Live.

Questi sono solo alcuni esempi che personalmente trovo interessanti e ben bilanciati. Nulla vieta comunque di combinare varie modalità in base alle vostre esigenze.

Una precisazione

Come detto all’inizio del post, a nostra disposizione abbiamo la possibilità di capire se l’applicazione sta’ girando in modalità trial o meno. I tipi di limitazione sono a nostra discrezione Smile

Conclusioni

Fornire ai nostri potenziali clienti un modo per provare l’applicazione prima dell’acquisto è un vantaggio tanto per il potenziale cliente che per noi. I dati lo dimostrano e, da parte nostra, l’implementazione è talmente semplice che non ci sono scuse per non farlo Winking smile

Se avete domande, dubbi, perplessità….i commenti sono aperti Smile

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