[#WP7DEV] Interessanti novità relative al Marketplace per Windows Phone 7

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Come ormai sappiamo tutti, il sistema di distribuzione delle applicazioni per Windows Phone 7 è basato sul Marketplace. Attraverso questo strumento, gli sviluppatori certificano e distribuiscono le applicazioni (gratuite, a pagamento e trial) sui dispositivi Windows Phone (ad oggi sono più di 13.000).

Sebbene il concetto di Marketplace non sia nuovo, questo è il primo Marketplace “ufficiale” (vedi nota) per device Microsoft e, come tale, è in costante aggiornamento al fine di soddisfare tanto gli utenti quanto gli sviluppatori.

Come Microsoft MVP (nella categoria Windows Phone), insieme agli altri miei colleghi provenienti da diversi continenti, abbiamo sempre riportato i feedback ricevuti sul campo direttamente ai vari team di sviluppo a Redmond e, con estremo piacere, molti dei nostri feedback sono stati accettati e implementati Smile

Vediamo qui un paio di succulente novità finalmente rese pubbliche durante il MIX 2011 appena concluso a Las Vegas.

La prima, utilissima ed a me particolarmente cara novità riguarda il servizio di distribuzione di applicazioni beta. Questa modalità permette di distribuire le applicazioni a scopo di test ad un massimo di 100 utenti da noi selezionati. Oggi infatti, se vogliamo far testare la nostra applicazione prima di renderla disponibile sul marketplace, siamo costretti ad inviare lo xap a qualcuno che dispone di un device registrato. Con il servizio beta invece, la procedura da seguire sarà la seguente:

  1. scegliamo una lista di tester (fino a 100 persone)
  2. Inviamo loro una mail con il link diretto per il download dell’applicazione
  3. Solo le persone da noi selezionate potranno scaricare ed usare la nostra applicazione per un massimo di 90 giorni

 

Da notare che la beta non è aggiornabile quindi, se effettuiamo delle modifiche alla nostra applicazione, dobbiamo ripetere la procedura per far testare la nuova versione.

Questa funzionalità ci permette di creare applicazioni qualitativamente migliori, estendendo notevolmente il numero di persone a cui farla testare, permettendo di individuare bug e cattive implementazioni prima di distribuire l’applicazione.

L’altra grande novità è la distribuzione privata delle applicazioni. E’ uno scenario molto richiesto soprattutto dalle aziende che magari sviluppano applicazione interne. Pensate ad esempio ad una classica applicazione di tentata vendita da distribuire agli agenti di una società. Ad oggi, l’unica strada era quella di pubblicarla sul marketplace bloccandola magari con un codice di accesso per evitarne l’utilizzo ai non addetti. Con la distribuzione privata, le aziende potranno finalmente sfruttare i vantaggi del Marketplace anche per la proprie applicazioni. A differenza della distribuzione delle beta infatti, le applicazioni private sono certificate a tutti gli effetti e saranno aggiornabili esattamente come le classiche applicazioni.

La distribuzione avviene attraverso un link diretto, da cui si potranno scaricare sia applicazioni gratuite che a pagamento e senza limiti.

Sintetizzando, queste le differenze tra le 3 modalità di distribuzione:

  Beta Privata Pubblica
Numero di utenti 100 Illimitati Illimitati
Prezzo applicazione Gratuita Gratis / Pagamento Gratis / A pagamento
Limite temporale 90 giorni No No
Aggiornabile No Si Si
Richiesta certificazione No Si Si
Ricercabile No No Si
Controllo accesso Si (limitata a quelli selezionati) No No
Destinatari Utenti di test Utenti privati Utenti Pubblici

Oltre alle novità relative alla distribuzione delle applicazioni, sono attese una serie di novità anche sullo strumento AppHub. Sarà infatti semplificato il processo di sottomissione delle applicazioni (permettendo, ad esempio, l’upload multiplo delle immagini) ed una nuova dashboard ci fornirà immediatamente le informazioni più importanti.

Le novità dell’AppHub sono attese per Luglio (e questa è davvero un’ottima notizia Smile )

 

Nota: spesso, quando parlo di Marketplace su Windows Phone 7, la gente tende a fare subito il paragone con AppStore della Apple, come se lo avessero inventato loro. Nessuno però ricorda che, nel lontano 2003 (ed anche da prima), c’erano una serie di Marketplace per i dispositivi Windows Mobile. Non offrivano la possibilità di scaricare direttamente le app sui dispositivi (erano altri tempi, in cui le tecnologie erano diverse e la connettività mobile, oltre ad essere lenta, era estremamente cara), ma fungevano da aggregatore sui cui si potevano acquistare le applicazioni ed installarle sui dispositivi.

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