[#WP7DEV] Top 10 things to check when you think you are done with your application.

windowsphone_logoAlfred Astort, del Team di Windows Phone, ha pubblicato una interessante checklist di cose a cui prestare attenzione quando si sviluppa una applicazione per Windows Phone. Lavorando allo sviluppo di alcune applicazioni, posso solo confermare quanto spiegato da Alfred e suggerire di dargli uno sguardo quando si decide di dedicarsi allo sviluppo di una applicazione (il tempo che si potrebbe risparmiare in aggiustamenti futuri potrebbe essere parecchio). Ma veniamo ai vari punti, a cui aggiungo un paio di considerazioni personali (in grassetto la traduzione dal post di Alfred, il resto le mie considerazioni / consigli):

  1. La Star tile e lo splash screen danno la prima impressione sull’applicazione. Il consiglio è quello di averne cura. E questo a partire dal Marketplace. Io per primo mi rendo conto che, con il moltiplicarsi delle applicazioni presenti nel Marketplace, quando scorro velocemente la lista (ordinandola per pubblicazione), mi presto più attenzione alle applicazioni corredate da belle icone, che quantomeno trasmettono il senso dell’applicazione. Per farsene una idea, basta aprire il marketplace su tutte le app. Quali vi colpiscono maggiormente a colpo d’occhio? Pensate a questo quando disegnate la vostra immagine per la tile. Idem poi sul telefono. Ho scaricato applicazioni molto belle ma con delle icone orrende. Può sembrare una stupidata ma fidatevi: una icona brutta trova difficilmente spazio nella Home di un device WP7 Winking smile
  2. Assicurarsi che i bottoni siano visibili anche quando la tastiera (software) viene visualizzata: ne parlo praticamente da quando ho inziato ad interessarmi alla programmazione per dispositivi mobili. Realizzare un sopftware per un device di piccole dimensioni NON è come sviluppare per PC. Nel primo caso, gli spazi vanno ottimizzati e si vede prestare molta attenzione all’usabilità. Una tastiera software che copre i bottoni, vi assicuro che non è il massimo della vita, specie per quei bottoni che vengono utilizzati molto spesso. Pensiamo ad esempio ad una applicazione che richiede il login via username e password. Il form di login potrebbe avere il classico aspetto delle tue textbox sovrapposte rispettivamente per username e password e, subito sotto di esse, il bottone di login. Bene, fate sempre le prova a visualizzare la tastiera software e fate in modo che il bottone sia cliccabile!! Provate a spostare il bottone sotto sotto la tastiera ed a lanciare una decina di volte l’applicazione, per capire quanto possa essere seccante come cosa.
  3. Sviluppare le proprie applicazioni tenendo conto del tema: testate SEMPRE le vostre applicazioni con il tema chiaro! Di default infatti, il tema usato sull’emulatore è quello scuro. Durante lo sviluppo della vostra applicazione potreste avere la sensazione di aver sviluppato una app bellissima….finchè non passate al tema chiaro. Il mio consiglio è quello di cambiare spesso il tema durante lo sviluppo, in modo da assicurarvi che la vostra applicazione si veda bene con entrambi i temi. Qui potete trovare un tip utile per capire, via codice, quale tema è stato selezionato ed eventualmente adattare immagini e colore del testo in funzione di esso. Purtroppo, di applicazioni palesemente sviluppate usando solo il tema scuro ne ho vista già qualcuna, Per capire cosa intendo, provate a realizzare una applicazione che abbia una immagine di sfondo nera. Lanciandola nell’emulatore, tutto vi sembrerà corretto (e sarete tentati di pubblicarla). Ma provate ad usare il tema chiaro! Vi accorgerete che i testi diventeranno neri. Il che, unito all’immagine di sfondo nera, renderà la vostra applicazione totalmente inutilizzabile.
  4. Fare in modo che le dita possano selezionare i controlli e che il testo sia leggibile: le specifice della nuova interfaccia grafica Metro, definiscono allo scopo una serie di guidelines per realizzare interfacce utente “compatibili” con la filosofia Metro (alla base del nuovo Windows Phone 7). Non c’è nulla di peggio che avere dei controlli talmente ravvicinati da essere difficilmente cliccabili, specialmente in movimento. Questo consiglio vale soprattutto per chi, come me, ha sviluppato applicaizoni per dipositivi mobile “vecchia generazione”. Su quelli, eravamo abituati al concetto di pennino (schermo resistivo) per cui, due controlli vicini potevano anche starci. Adesso non è più così. Tra le specifiche di metro, segnalo:
    1. è fissata a 2mm (8px) la distanza minima tra controlli che necessitano di interazione utente
    2. è fissata a 7mm (26px) la dimensione minima di un oggetto che richiede interazione
    3. è fissata a 9mm (34px) la grandezza minima dell’area di un controllo che richiede interazione 14-11-2010 18-39-07
  5. Right layout alignment and information hierarchy are key: [TBD]
  6. Place your buttons well… Flying buttons, home buttons, and back buttons… Oh my!: [TBD]
  7. Date un feedback al tocco ed al “progress” attraverso l’interfaccia utente:
  8. Embeddare contenuti dal web deve essere fatto con estrema cautela: se proprio abbiamo la necessità di embeddare un contenuto web nella nostra applicazione, facciamolo con cautela. Questo attenzione va posta al fine di mantenere uniforme l’esperienza utente all’interno della nostra applicazione. Un contenuto web embeddato va, di fatto, fuori dal nostro conotrollo. La pagina potrebbe non essere raggiunbile, potrebbe essere in errore, potrebbe avere un aspetto non confome alla nostra applicazione. Il consiglio è sempre quello di esporre i contenuti via servizio web al fine di essere inclusi in modo “nativo” nella nostra applicazione.
  9. Usare i controlli già presenti correttamente per rendere la vita più semplice: al netto di particolari esigenze, reinventarsi la ruota è un cosa inutile. Abbiamo già una serie di controlli già pronti ed un toolkit che ne aggiunge altri. Prima di impazzire a crearci un controllo personalizzato, conviene fare un indagine tra questi. Potremmo risparmiare un bel po’ di tempo da dedicare alla business logic della nostra applicazione Smile
  10. Comprendere bene i controlli Panorama e Pivot:  questi due controlli sono una novità assoluta introdotta con Windows Phone 7. Sebbene apparentemente simili, funzionano in modo leggermente diverso. Comprenderne il funzionamento e le differenze ci permette di scegliere il controllo che più si adatta alle nostre esigenze. Qui trovate un buon punto di partenza per decidere quale dei 2 usare.
  11. Mettete i vostri riferimenti nelle applicazioni: questo è un mio consiglio personale. Includete sempre nella vostra applicazione una pagina con le vostre informazioni, il vostro sito web, la versione del’applicazione ed il modo per contattarvi. Potrebbe essere molto utile a chi usa il vostro software (ed a voi per avere feedback).

Se avete dubbi, perplessità o commenti in merito, commentate il post o scrivetemi Smile
Sarebbe interessante condividere le vostre esperienze e magari estendere questo elenco.

Fonte: Ready for take-off? Top 10 things to check when you think you are done with your application.