[#WP7DEV] Microsoft Push Notification Service: i tipi di notifica

image_2Ho parlato, in precedenza, dell’architettura generale dei Push Notification Service di Windows Phone 7 e della loro enorme utilità in accoppiata con il modello di sviluppo su questa nuova piattaforma.

Riprendo ora questo argomento scendendo un po’ più nel dettaglio, cercando di fare chiarezza, con una serie di post, su quelle che sono le notifiche e su come queste possono aprire nuovi scenari molto molto interessanti.

Innanzitutto, come detto nei post precedenti, i Push Notification Service sono indispensabili al fine di informare l’utente di “variazioni” a cui potrebbe essere interessato, senza per questo dover fare polling verso un servizio (cosa tra l’altro non possibile se l’applicazione viene inviata in backgroung – e quindi “congelata”).

L’architettura di Windows Phone 7, ci mette quindi a disposizione 3 diversi tipi di notifica, ogniuno da usare in base a specifiche (e diverse) esigenze:

  • Toast Notification
  • Raw Notification
  • Tile Notification

Vediamo quindi nel dettaglio le peculiarità di ogni tipo di notifica e quali utilizzare in base alle nostre esigenze.03-06-2010 22-40-52

Toast Notification

La prima notifica viene denominata Toast Notification e si presenta come una barra colorata caratterizzata da una icona ed un testo (2 per la precisione), come nella figura qui accanto.

L’icona è, di fatto, quella associata all’applicazione (la stessa che viene visualizzata nell’elenco delle applicazioni), mentre il testo viene personalizzato all’invio della notifica (e quindi può variare in base a quello che vogliamo effettivamente segnalare all’utente).

Tra i 3 tipi di notifica, la Toast è decisamente la più invasiva nonchè la più evidente. Tale notifica viene infatti mostrata in primo piano rispetto a qualsiasi applicazione e, nell’apparire, in base al profilo audio, viene emesso un segnale acustico (e personalmente immagino anche una vibrazione, sempre in base alle impostazioni).

Data la sua peculiarità, questa notifica dovrebbe essere utilizzata solo nel caso di necessità di allertare effettivamente l’utente, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto opposto (infastidirlo) inducendolo ad annullare la sottoscrizione.

La Toast Notification è “tappabile” (cliccabile) e, una volta cliccata, viene aperta l’applicazione che ha sottoscritto la notifica.

Altro dato importante è che la Toast Notification viene gestita dal sistema operativo (e non dalla nostra applicazione). In termini pratici, questo vuol dire che questo tipo di notifica è molto utile quando l’applicazione che l’ha sottoscritta NON è attiva. Qualora l’applicazione fosse in primo piano (e quindi utilizzata dall’utente), la notifica non verrebbe mostrata come in figura. All’interno della nostra applicazione potremmo comunque intercettare l’arrivo di questa notifica e reagire di conseguenza (magari mostrando un messaggio all’utente).

Vedremo in un secondo momento come gestire questa casistica.

Ricapitolando:

  • La Toast Notification viene gestida dal sistema operativo e non dalla nostra applicazione
  • E’ utile per allertare l’utente quando la nostra applicazione è chiusa
  • E’ invasiva, quindi va utilizzata con accortezza
  • E’ cliccabile e, se cliccata, avvia l’applicazione

Consigli sull’utilizzo

Viste le caratteristiche di questo tipo di notifica, è evidente che il suo utilizzo deve essere valutato con attenzione.
Il discriminante con cui sceglierla è l’iportanza del messaggio che vogliamo trasmettere all’utente o meglio, l’importanza che la notifica ha per il destinatario in questione.

Qualche esempio può chiarire meglio questo concetto.
Di seguito, qualche esempio in cui avrebbe senso una Toast Notification

  • Meteo: una modifica relativa alle previsioni meteo potrebbe essere segnalato via Toast Notification, in modo da allertare l’utente della variazione
  • Sport: una modifica di un risultato sportivo, magari filtrato per oggetto di interesse (pilota, squadra, atleta etc.)
  • Tracking: ad esempio il cambio di stato una spedizione
  • Offerte speciali: ad esempio offerte dedicate e promozioni speciali

Da evitare invece tutte quelle situazioni in cui le notifiche sarebbero troppo frequenti.
Sconsiglio, ad esempio, una notifica per ogni visitatore del proprio sito web [:P] .

Nei prossimi giorni vedremo gli altri tipi di notifiche, per poi scendere nei dettagli implementativi.

Stay tuned!

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